e-business formazione
metodo congenio
e-business
 soluzioni web
download
news
clienti
assistenza
info
sitovisibile
Che cos'è

Il contatto con il cliente è chiaramente un elemento fondamentale per il successo di qualsiasi azienda, dato che, se non si interagisce con i propri clienti, non si può vendere loro alcun prodotto. Essere semplicemente in grado di portare a termine una transazione commerciale di base, quale può essere l'acquisizione di un ordine, non è più sufficiente per essere competitivi.

La qualità e la completezza del contatto con il cliente sono diventati gli elementi distintivi fondamentali per qualsiasi azienda che operi in un mercato competitivo. L'infrastruttura che sta alla base del contatto con il cliente coinvolge tutti i sistemi, le informazioni e i processi necessari per assicurare il successo totale dell'interazione.

La qualità della relazione può essere significativamente migliorata se tutto il personale addetto alle vendite, al marketing e al supporto, ovvero chiunque sia in relazione con il cliente, può accedere alle stesse informazioni relative alle preferenze e ai contatti precedenti.

Queste informazioni devono essere disponibili in maniera immediata ogni volta e in ogni luogo sia necessario accedervi e devono essere estremamente accurate e complete e sempre aggiornate.

Fino a non molto tempo fa il CRM era una denominazione-ombrello che comprendeva il Sales Force Automation (automazione della forza di vendita), l'Account Management (gestione della contabilità) ed il Customer Service (servizio clienti).

All'inizio del 1999 AMR Research e altri iniziarono a rendersi conto che l'acronimo Customer Relationship Management veniva applicato a qualsiasi cosa riguardasse il cliente. Si assistette così ad una corsa per aggiungere al parco degli strumenti CRM le seguenti funzionalità: available to promise, gestione ordini, immissione ordini e pianificazione collaborativa, realizzando la chiusura di ciò che è stato definito ciclo del CRM.

L'attuale tendenza in fatto di Customer Relationship Management (CRM) prevede che i processi siano sostenuti da una struttura informativa in cui i dati relativi ai clienti provengano da varie fonti (transazioni, Web, storici, terze parti e così via), vengano estratti, trasformati, ripuliti, perfezionati ed infine caricati in data warehouse, archivi di dati operazionali (Operational Data Store, ODS), data mart o altri tipi di strutture. Viene quindi applicata una serie di tecniche di Business Intelligence (BI) volte a sviluppare dei modelli che permettono di suddividere la base clienti in profili diversi definiti in funzione di attributi specifici, come il reddito, la propensione all'acquisto, l'età, il valore totale del cliente e altri che consentano di formulare proposte di marketing personalizzate a seconda dei canali selezionati (Web, telemarketing, call center).

Nonostante concetti quali marketing one-to-one o marketing relazionale stiano diffondendosi con una rapidità insperata, la maggior parte delle aziende oggi applica i risultati delle tecniche di business intelligence separatamente ai diversi punti di contatto ovvero siti Web - ad esempio le FAQ, call center, direct mail, piuttosto che adottare una filosofia integrata per esaminare i risultati in rapporto all'intero spettro delle relazioni con il cliente.

Si immagini cosa accadrebbe se si potesse applicare in modo più "tattico" le tecniche di marketing one-to-one, integrando, catturando ed analizzando in tempo reale i dettagli delle transazioni.

La maggior parte delle aziende si affida a sistemi di elaborazione delle transazioni per gestire informazioni di tipo business-critical, come transazioni finanziarie, richieste di informazioni, ordini di servizio, conferme di credito e così via.

Tali transazioni contengono una ricchezza di informazioni fondamentali il cui potenziale non viene tuttavia sfruttato pienamente in quanto per farlo attraverso i convenzionali sistemi IT sarebbe necessario modificare il sistema di elaborazione delle transazioni. Poiché questi sistemi sono ottimizzati per svolgere determinati compiti, non è facile estenderli in modo da consentire altri usi delle transazioni senza che ciò comporti rischi e sforzi non indifferenti.

In particolare, si pensi all'aspetto particolarmente spinoso dell'impatto che ciò avrebbe sull'integrità e sulle prestazioni delle applicazioni OLTP (On Line Transaction Processing), il che fa venire meno l'opportunità di utilizzare tempestivamente i dati transazionali per altri scopi (questa è solo una delle ragioni per cui si eseguono tutti i tipi di operazioni di estrazione, trasformazione e caricamento per preparare i dati per l'analisi).

Ciò che serve è quindi un modo indolore per estrarre in tempo reale informazioni importanti dai flussi di transazioni, al fine di sfruttare al massimo ogni singola interazione con il cliente applicando immediatamente, sul campo, la business intelligence. In altre parole, serve un modo che consenta di ottenere le informazioni di business intelligence per fornire tempestivamente informazioni personalizzate ai clienti tramite il Web, l'ATM (Asynchronous Transfer Mode), il supporto telefonico e altri canali, in modo che il cliente le riceva mentre è al telefono oppure sta navigando nel sito dell'azienda.

Da queste esigenze nascono nuovi metodi di analisi dei dati transazionali che consentono di applicare in tempo reale la business intelligence alle transazioni con i clienti.

Questa nuova metodologia viene variamente denominata come Intelligent Transaction Mining (ITM), Real-Time Data Mining, Interactive Relationship Management, Customer Relationship Optimization ma richiede, come prerequisito per essere realizzata, che le applicazioni siano strettamente integrate.

Comunque la si voglia definire, questo tipo di tecniche offre opportunità significative per la gestione della relazione con il cliente in quanto consente la distribuzione di applicazioni in grado di:

  • Offrire risposte in tempo reale ad eventi che si verificano all'interno di reti di grandi dimensioni attraverso il monitoraggio dei dati a livello di transazioni.
  • Consentire un maggior uso delle informazioni inerenti alle transazioni online.
  • Sfruttare il contenuti di data warehouse esistenti applicando la business intelligence, personalizzando il servizio clienti e guidando l'accesso utente al sito Web e ad altri siti di e-business o e-commerce.
  • Coordinare i messaggi di vendita e di servizio nei vari punti di contatto con il cliente in base alle interazioni e ai profili cliente.
  • Offrire la possibilità di progettare e modificare rapidamente analisi e campagne cliente sfruttando regole formulate in base al linguaggio naturale, workflow automatizzato e sistemi di messaggistica e di routing.
A chi si rivolge
A tutte le aziende che intendono risolvere le problematiche inerenti il rapporto con clienti, fornitori, dipendenti e partner dell'impresa.
Come funziona
Poiché il CRM è inteso come un processo ripetibile, è possibile rappresentarlo come un ciclo.

Il ciclo consiste in una fase di valutazione, una fase di pianificazione e una di esecuzione.

In questo ciclo la valutazione rappresenta l'acquisizione di informazioni sul processo, la pianificazione rappresenta la parte creativa del processo, mentre la fase di esecuzione mappa gli elementi di interazione con il cliente.

Valutazione

La fase di valutazione sviluppa un modello del comportamento del cliente target, usando un combinazione di dati demografici, psicografici ed altri, sia interni che esterni all'azienda. Qui il marketing si porrà alcune domande tra cui:

Chi sono i clienti? Quali sono le loro abitudini e caratteristiche demografiche?

Dove vivono? Qui vengono applicate misure basate sulla localizzazione geografica.

Cosa valgono? Qual è il loro potenziale valore futuro?

Cosa e come comprano? Quali sono le loro modalità di acquisto? E' possibile modellizzare la profittabilità o il rischio associati a rapporti d'affari con loro?

Come possono essere raggiunti? Come hanno risposto in passato alle attività di promozione e attraverso quali canali preferiscono essere contattati?

Questa fase è la più "technology intensive".

Pianificazione

In questa fase il marketing decide come meglio approcciare il cliente definito durante la valutazione, progettando strategie e campagne pubblicitarie. Sebbene ci siano soluzioni IT disponibili, la tecnologia non è fondamentale perché il successo è basato sulla creatività.

Esecuzione

Nella fase di esecuzione, l'organizzazione mette in campo tutta la conoscenza ottenuta attraverso i propri "touchpoint". Qui la chiave è l'effettiva interazione con il cliente, la quale ha due dimensioni:

l'esecuzione e la gestione delle campagne di marketing e delle strategie di contatto con il cliente;

l'analisi dei risultati per supportare le successive campagne.

Se questi dati sono raccolti con successo, il prossimo ciclo sarà più produttivo e la ripetibilità del processo ne trarrà beneficio.

Una delle sfide poste dell'elaborazione delle decisioni di CRM è quella di creare un insieme integrato di applicazioni di analisi di CRM. Il primo passo per fare questo è naturalmente quello di implementare una serie di applicazioni d'analisi necessarie per lo svolgimento dell'attività aziendale:
  • analisi della segmentazione dei clienti
  • previsione dell'affidabilità del cliente
  • analisi della fedeltà del cliente
  • analisi dell'efficacia del servizio clienti
  • analisi della redditività del cliente
  • analisi dell'efficacia del canale
  • analisi di vendita, per esempio analisi delle vendite tramite call center o delle vendite tramite e-commerce
  • analisi delle prestazioni delle campagne clienti
  • analisi dell'efficacia delle decisioni precedenti in materia di prestazioni di business.
Si dovrà, inoltre, definire l'ordine in cui tali applicazioni verranno sviluppate in base alle esigenze di business. Il coordinamento dello sviluppo di queste applicazioni di analisi deve quindi essere gestito per mezzo di un modello di business comune ovvero di una serie di metadati comuni, quali definizioni di nomi e di regole di business. Questa è la chiave per integrare le applicazioni di analisi di CRM.

Per ciascuna applicazione di analisi di CRM definita durante l'analisi di business è quindi necessario sviluppare un modello di dati contenente le dimensioni, le misure e le gerarchie delle dimensioni richieste. I componenti del modello per la prima applicazione di analisi sviluppata formeranno la prima interazione del modello di business comune.

Quando si svilupperanno le applicazioni successive, l'obiettivo del modeling sarà innanzitutto quello di riutilizzare i componenti del modello dei dati (dimensioni, misure e gerarchie già definite nel modello di business comune) e quindi di aggiungere nuove definizioni di dimensioni e misure a tale modello dimensionale non ancora presenti nel modello di business.

Questi nuovi componenti verranno a loro volta aggiunti al modello di business in modo che esso si sviluppi gradualmente. L'idea è quella che via via che il modello comune cresce e si arricchisce, più componenti di modello (dimensioni, misure e gerarchie) diventano disponibili e possono essere riutilizzati per lo sviluppo delle applicazioni di analisi successive, al fine di migliorare la produttività di sviluppo di applicazione in applicazione.

La riutilizzazione permette l'integrazione e la coerenza tra le varie applicazioni e il miglioramento della produttività di sviluppo.

L'obiettivo è fare in modo che le viste di business di tutti gli strumenti coinvolti vengano anch'esse definite partendo da nomi e definizioni comuni del modello di business condiviso. Questo dovrebbe assicurare un'interpretazione univoca dei rapporti e delle analisi tramite i vari strumenti di BI, poiché ogni strumento fa riferimento alle stesse misure e utilizza gli stessi nomi e le stesse definizioni di dati.
I vantaggi
Tre sono i modi per incrementare la profittabilità:
  • acquisire più clienti,
  • ottimizzare il valore dei clienti esistenti,
  • mantenere più a lungo i clienti maggiormente profittevoli.
  • Basandosi sulla posizione di mercato che vuole mantenere, l'impresa deve essere in grado di determinare quali siano i clienti che apportano il maggior valore e profitto ed identificare quale sia il segmento nel quale sta attualmente perdendo denaro.

    Perdere un cliente è una delle cose più facili per un business e perdere quelli che realmente si vorrebbero mantenere può avere un costo molto significativo.

    Siccome il clima economico diventa sempre più competitivo, la lotta sul cliente s'intensifica, e l'acquisizione di un nuovo cliente comporta costi sempre maggiori.

    Gli studi dimostrano che acquisire un nuovo cliente costa dalle cinque alle dieci volte il costo per mantenerne uno esistente e che il cliente fedele comprerà di più durante la sua vita e sarà disposto a pagare un premio di prezzo per acquistare da chi ha conquistato la sua fiducia.

    Perciò, anche se le organizzazioni continueranno a cercare nuovi clienti, esse sono consapevoli del fatto che investire per mantenerli porta a un sicuro ritorno. Il CRM è un metodo nato proprio su questa filosofia.
    via Guareschi 101/105 - 41126 Cognento di Modena - Tel. 059 2059811 / 059 2929496 - Fax 059 2920174 - P.I. 02736830361
    contatti@congenio.it
    metodo - piattaforme e-business - realizzazioni web - download - news - clienti - assistenza
    congenio.it - consulenza - ebusiness - formazione - Additiva - ricerche di mktng - sitovisibile - community
    siti internet, formazione marketingconsulenza marketing, consulenza web marketingsiti internet, siti web aziendali, posizionamento sui motori di ricercaformazione marketing, formazione informatica, consulenza legale